L' associazione Pro Tissano organizza
in collaborazione con la Pro Loco Cinc Stelis
MASCHERATA
DI CARNEVALE
A
TISSANO
Domenica
25 febbraio, ore 14.30
Tissano, in piazza e lungo le vie del paese

Tradizionale sfilata di carri allegorici
Ritorna il tradizionale e tanto atteso carnevale
con la tradizionale sfilata di carri allegorici, lungo le vie
di Tissano, con numerosi attrazioni provenienti da tutta la
regione e non solo: un pomeriggio di spettacolo e folklore che
coinvolge il pubblico di tutte le età con carri e gruppi
mascherati che sfilano trasportando e diffondendo l’allegria
del carnevale, animando e raffigurando ognuno di loro un tema
diverso di attualità o di tradizione dei nostri luoghi.
Durante la manifestazione, funzioneranno chioschi di specialità
carnevalesche allestiti lungo il percorso mascherato: il pomeriggio
si concluderà con la premiazione dei partecipanti, con
l’ estrazione della ricca lotteria e spettacolo pirotecnico
Presso Villa Mauroner sarà inoltre visitabile la mostra
dei lavori del corso di restauro ligneo organizzato
dalla Pro Loco e la mostra mercato del libro.
Le origini della “Mascarade
di Tissan”
La “Mascherade di Tissan” è
una manifestazione carnascialesca che si svolge ogni anno la
prima “domenica di quaresima”. Le prime edizioni
della festa, che risalgono agli anni trenta, prevedevano l’uccisione
di “Carnevâl” ad opera di “Cresime”:
il patibolo era costituito dal tiglio che si trovava nella piazza
del paese sul quale veniva prima appeso lo “sventurato”
Pietro Pers “Meche”, che impersonava il barbuto
personaggio, e poi lasciato cadere nell’acqua gelida di
un tino posizionato sotto la “forca”. I gruppi dei
vari “borghi” realizzavano poi i carri allegorici
che venivano poi esibiti al pubblico godimento.
La manifestazione crebbe in popolarità tanto da essere
annoverata, tra gli anni quaranta e cinquanta, con le più
prestigiose in provincia di Udine come quella di Remanzacco,
di Gemona, di Orsaria. Nel corso degli anni sessanta e settanta
la festa cadde per così dire in disgrazia, e fu per merito
della neocostituita “Pro Tissano” se essa poté
rinverdire l’antico splendore: dopo alcune edizioni di
rodaggio, la “Mascharade” riprese il suo posto nel
calendario delle celebrazioni carnascialesche e da allora non
lo ha più lasciato. E’ cambiata la formula: non
c’è più il tiglio, non c’è
più lo “sventurato” e i carri allegorici
non sono più realizzati dai paesani ma provengono dalle
varie località della Regione, del vicino Veneto e, in
alcune occasioni dalla vicina Croazia. Per alcuni anni, dopo
la ripresa nel 1979, a conclusione della Sfilata dei Carri,
si “sublimava” la Morte di Re Carnevale nel “contrasto”
(verbale) fra “Cresime” e “Carnevâl”.
Nel corso degli anni, varie iniziative si sono aggiunte sul
troncone originario della sfilata dal caratteristico pescorso
per le vie del paese: Annullo Postale, Pesca di Beneficenza,
Lotteria, Mostre Varie, l’ultima in ordine di tempo è
stata quella di proporre una sfilata estiva “Maschere
d’Estate” che ha avuto un discreto successo di pubblico,
considerando che si è trattato di un esperimento.